IPSOA Quotidiano

Liquidazioni dichiarazione IVA omessa: 3 alternative per i contribuenti

19/10/2026 - Con il <a target="_blank" title="provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 28 agosto 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/29/omessa-dichiarazione-iva-fatture-elettroniche-corrispettivi-versamenti-liquidazione">provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 28 agosto 2026</a> è divenuta operativa la liquidazione dell’IVA in caso di dichiarazione omessa, prevista dall’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 54-bis.1" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000109684ART36743861">art. 54-bis.1</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.P.R. n. 6331972" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000109684SOMM">D.P.R. n. 633/1972</a>. Il contribuente che riceve la comunicazione dispone di 60 giorni per scegliere tra 3 opzioni: può pagare con la sanzione ridotta al 40%, senza rateazione né compensazione, può avviare il contraddittorio, che però non sospende il termine, oppure può restare inerte, con l’iscrizione a ruolo e la sanzione piena. La scelta dipende dalla liquidità disponibile e dalla solidità delle argomentazioni difensive. Con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 28 agosto 2026 è divenuta operativa la liquidazione dell’IVA in caso di dichiarazione omessa, prevista dall’art. 54-bis.1 del D.P.R. n. 633/1972. Il contribuente che riceve la comunicazione dispone di 60 giorni per scegliere tra 3 opzioni: può pagare con la sanzione ridotta al 40%, senza rateazione né compensazione, può avviare il contraddittorio, che però non sospende il termine, oppure può restare inerte, con l’iscrizione a ruolo e la sanzione piena. La scelta dipende dalla liquidità disponibile e dalla solidità delle argomentazioni difensive.

Prestazioni a cavallo d'anno e detrazione IVA: come evitare rischi e sanzioni

19/10/2026 - Nel caso di prestazioni di servizi ultimate in un esercizio, per le quali il pagamento avviene in un esercizio successivo, si pone il tema se il contribuente possa esercitare il diritto di detrazione dell’IVA nell’anno in cui si è verificata l’esigibilità dell’imposta ovvero nell’anno in cui ha ricevuto il documento oppure successivamente. In relazione al tema, possono profilarsi tre scenari. Quali sono? Nel caso di prestazioni di servizi ultimate in un esercizio, per le quali il pagamento avviene in un esercizio successivo, si pone il tema se il contribuente possa esercitare il diritto di detrazione dell’IVA nell’anno in cui si è verificata l’esigibilità dell’imposta ovvero nell’anno in cui ha ricevuto il documento oppure successivamente. In relazione al tema, possono profilarsi tre scenari. Quali sono?

Incentivi fiscali per le imprese: opportunità, limiti e sfide

19/10/2026 - Le agevolazioni fiscali italiane presentano un panorama variegato che le imprese devono guardare con grande attenzione per cogliere ogni prospettiva. I principali incentivi, oggi poco calibrati invero su produttività e risultati delle aziende, quali crediti ZES e ZLS, iperammortamento, credito R&S e patent box, possono accompagnare la scelta di un territorio, di acquistare o meno un bene e di intraprendere un progetto innovativo. La loro efficacia dipende dalla possibilità dell’impresa di qualificare il progetto, rispettare tempi e condizioni, documentare le spese e misurare il beneficio effettivo dopo il cumulo. Di questo (e di molto altro) si parlerà nel corso del XV Forum FISCALE, in programma a Milano il 3 novembre 2026. Le agevolazioni fiscali italiane presentano un panorama variegato che le imprese devono guardare con grande attenzione per cogliere ogni prospettiva. I principali incentivi, oggi poco calibrati invero su produttività e risultati delle aziende, quali crediti ZES e ZLS, iperammortamento, credito R&S e patent box, possono accompagnare la scelta di un territorio, di acquistare o meno un bene e di intraprendere un progetto innovativo. La loro efficacia dipende dalla possibilità dell’impresa di qualificare il progetto, rispettare tempi e condizioni, documentare le spese e misurare il beneficio effettivo dopo il cumulo. Di questo (e di molto altro) si parlerà nel corso del XV Forum FISCALE, in programma a Milano il 3 novembre 2026.

Documenti di lavoro digitali: come gestirli per evitare rischi e sanzioni

19/10/2026 - Dalla lettera di assunzione alla busta paga, dalle informative alle dichiarazioni del lavoratore: l'interpello n. 2/2026 del Ministero del Lavoro chiarisce quando la consegna digitale è valida e quali garanzie deve assicurare il datore di lavoro. La digitalizzazione non elimina gli obblighi documentali e introduce nuove esigenze di tracciabilità e conservazione. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali? Dalla lettera di assunzione alla busta paga, dalle informative alle dichiarazioni del lavoratore: l'interpello n. 2/2026 del Ministero del Lavoro chiarisce quando la consegna digitale è valida e quali garanzie deve assicurare il datore di lavoro. La digitalizzazione non elimina gli obblighi documentali e introduce nuove esigenze di tracciabilità e conservazione. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali?

Privacy dei dipendenti e sistemi di geolocalizzazione: le regole da rispettare per evitare sanzioni

19/10/2026 - Il Garante della Privacy, con il provvedimento n. 585/2026, richiama l’attenzione delle imprese sulla corretta gestione delle richieste di accesso ai dati personali dei lavoratori e sugli obblighi informativi connessi ai sistemi di geolocalizzazione. La mancata osservanza delle regole può dare luogo all’irrogazione di rilevanti sanzioni economiche. A cosa occorre fare attenzione? Il Garante della Privacy, con il provvedimento n. 585/2026, richiama l’attenzione delle imprese sulla corretta gestione delle richieste di accesso ai dati personali dei lavoratori e sugli obblighi informativi connessi ai sistemi di geolocalizzazione. La mancata osservanza delle regole può dare luogo all’irrogazione di rilevanti sanzioni economiche. A cosa occorre fare attenzione?

Bonus mamme 2026: requisiti, limiti e importo

19/10/2026 - La circolare INPS n. 106/2026 definisce le condizioni per accedere al contributo di 60 euro mensili destinato alle lavoratrici madri, previsto dalla legge di Bilancio 2026 (<a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1992025" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314SOMM">legge n. 199/2025</a>). La verifica dei requisiti deve riguardare congiuntamente composizione familiare, età dei figli, attività lavorativa e redditi del 2026. Per le madri con almeno tre figli, anche una frazione di mese con un rapporto a tempo indeterminato esclude il bonus economico per l’intera mensilità. Il bonus mamme va verificato mese per mese: una nascita o una modifica del contratto possono cambiare l’importo spettante. Alcuni esempi possono essere di aiuto. La circolare INPS n. 106/2026 definisce le condizioni per accedere al contributo di 60 euro mensili destinato alle lavoratrici madri, previsto dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). La verifica dei requisiti deve riguardare congiuntamente composizione familiare, età dei figli, attività lavorativa e redditi del 2026. Per le madri con almeno tre figli, anche una frazione di mese con un rapporto a tempo indeterminato esclude il bonus economico per l’intera mensilità. Il bonus mamme va verificato mese per mese: una nascita o una modifica del contratto possono cambiare l’importo spettante. Alcuni esempi possono essere di aiuto.

Assirevi, Documento di Ricerca n. 265

08/10/2026 - L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1392015" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000818245SOMM">D.Lgs. n. 139/2015</a>. L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del D.Lgs. n. 139/2015.

IFRS Foundation: EFRAG propone limiti alla modifica dello Statuto

07/10/2026 - L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri. L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri.

Le semplificazioni per le micro-imprese nel nuovo principio OIC

30/09/2026 - Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla <a target="_blank" title="bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/08/micro-piccole-imprese-oic-avvia-consultazione-bozza-principio-contabile">bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese</a> (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa. Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa.

Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2026: come accedere alle agevolazioni evitando rischi e sanzioni

19/10/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con tre appositi decreti direttoriali del 28 settembre 2026, ha fissato le date di apertura per la presentazione delle domande di accesso agli incentivi per l'annualità 2026 delle misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, finalizzate al sostegno delle micro, piccole e medie imprese nella valorizzazione e nella tutela dei titoli di proprietà industriale. Per la misura Brevetti+ le domande possono essere presentate dal 25 novembre 2026, per la misura Marchi+ dal 3 dicembre 2026, mentre per la misura Disegni+ dal 17 dicembre 2026. Le risorse stanziate per i tre interventi ammontano a 32 milioni di euro e saranno concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Tre sono gli scenari che si possono presentare: quali? Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con tre appositi decreti direttoriali del 28 settembre 2026, ha fissato le date di apertura per la presentazione delle domande di accesso agli incentivi per l'annualità 2026 delle misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, finalizzate al sostegno delle micro, piccole e medie imprese nella valorizzazione e nella tutela dei titoli di proprietà industriale. Per la misura Brevetti+ le domande possono essere presentate dal 25 novembre 2026, per la misura Marchi+ dal 3 dicembre 2026, mentre per la misura Disegni+ dal 17 dicembre 2026. Le risorse stanziate per i tre interventi ammontano a 32 milioni di euro e saranno concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Tre sono gli scenari che si possono presentare: quali?

Formazione e sicurezza sul lavoro: finanziamenti Fon.Ter fino a 20.000 euro per le imprese

17/10/2026 - Con l’<a target="_blank" title="avviso n. 6/2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/10/13/formazione-sicurezza-arrivo-1-milione-euro-fonter">avviso n. 6/2026</a> le imprese aderenti o neoaderenti a Fon.Ter possono ottenere contributi da 3.000 a 20.000 euro per finanziare la formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro prevista dal D.Lgs. n. 81/2008. Le domande devono essere presentate da enti formativi accreditati entro il 4 novembre 2026 e la documentazione va caricata entro l’11 novembre 2026. Come presentare le domande per ottenere il finanziamento? Con l’avviso n. 6/2026 le imprese aderenti o neoaderenti a Fon.Ter possono ottenere contributi da 3.000 a 20.000 euro per finanziare la formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro prevista dal D.Lgs. n. 81/2008. Le domande devono essere presentate da enti formativi accreditati entro il 4 novembre 2026 e la documentazione va caricata entro l’11 novembre 2026. Come presentare le domande per ottenere il finanziamento?

RAISE: l'iniziativa UE per potenziare il sostegno all'intelligenza artificiale a favore dei ricercatori in Europa

16/10/2026 - La Commissione Europea ha lanciato l'iniziativa RAISE (Resource for AI Science in Europe - risorsa per la scienza dell'IA in Europa) volta a mobilitare contributi a sostegno dell'IA applicata alla ricerca scientifica. L'obiettivo è mobilitare il sostegno del settore privato e delle organizzazioni filantropiche a favore dei ricercatori europei che operano all’intersezione tra IA e scienza. La Commissione Europea ha lanciato l'iniziativa RAISE (Resource for AI Science in Europe - risorsa per la scienza dell'IA in Europa) volta a mobilitare contributi a sostegno dell'IA applicata alla ricerca scientifica. L'obiettivo è mobilitare il sostegno del settore privato e delle organizzazioni filantropiche a favore dei ricercatori europei che operano all’intersezione tra IA e scienza.

Concessioni balneari: regole, gare 2027 e criteri del nuovo bando-tipo nazionale

19/10/2026 - Quali sono le indicazioni operative e la bozza di bando-tipo nazionale per l'assegnazione delle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali? Secondo il cronoprogramma del Mit le gare per gli affidamenti devono essere avviate entro il 30 giugno 2027 (con un preavviso di almeno sei mesi rispetto alla scadenza) e le concessioni in essere restare valide fino al 30 settembre 2027. Per quanto riguarda i criteri di aggiudicazione, sono previste premialità per microimprese, piccole imprese e imprese giovanili. Quali? Quali sono le indicazioni operative e la bozza di bando-tipo nazionale per l'assegnazione delle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali? Secondo il cronoprogramma del Mit le gare per gli affidamenti devono essere avviate entro il 30 giugno 2027 (con un preavviso di almeno sei mesi rispetto alla scadenza) e le concessioni in essere restare valide fino al 30 settembre 2027. Per quanto riguarda i criteri di aggiudicazione, sono previste premialità per microimprese, piccole imprese e imprese giovanili. Quali?

Operazioni straordinarie transfrontaliere: l'analisi del Notariato su trasformazioni, fusioni e scissioni

19/10/2026 - Lo <a target="_blank" title="Studio n. 73-2026/I" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/10/13/operazioni-straordinarie-transfrontaliere-internazionali-notariato-esamina-novita-decreto-correttivo">Studio n. 73-2026/I</a> del Consiglio Nazionale del Notariato analizza le modifiche introdotte dal D.Lgs. n. 88/2025 alla disciplina delle operazioni straordinarie transfrontaliere e internazionali. Le novità riguardano il trasferimento della sede all'estero, il progetto di trasformazione, il rilascio del certificato preliminare, la tutela dei creditori pubblici, gli adempimenti pubblicitari, il ruolo del notaio e le regole applicabili a fusioni e scissioni transfrontaliere. Quali sono i chiarimenti del Notariato? Lo Studio n. 73-2026/I del Consiglio Nazionale del Notariato analizza le modifiche introdotte dal D.Lgs. n. 88/2025 alla disciplina delle operazioni straordinarie transfrontaliere e internazionali. Le novità riguardano il trasferimento della sede all'estero, il progetto di trasformazione, il rilascio del certificato preliminare, la tutela dei creditori pubblici, gli adempimenti pubblicitari, il ruolo del notaio e le regole applicabili a fusioni e scissioni transfrontaliere. Quali sono i chiarimenti del Notariato?

Derivati sui tassi di interesse: come le imprese hanno ridotto il costo del debito

17/10/2026 - I derivati sui tassi di interesse rappresentano uno strumento sempre più utilizzato dalle imprese italiane per proteggersi dall'aumento del costo del debito. Un'analisi della Banca d'Italia evidenzia come, durante la fase di stretta monetaria della BCE tra il 2022 e il 2023, le strategie di copertura basate soprattutto sugli Interest Rate Swap (IRS) abbiano contribuito a ridurre l'impatto del rialzo dei tassi di interesse, con benefici significativi per le imprese maggiormente esposte a finanziamenti a tasso variabile. Quali sono le imprese che maggiormente hanno fatto uso di questo strumento finanziario? I derivati sui tassi di interesse rappresentano uno strumento sempre più utilizzato dalle imprese italiane per proteggersi dall'aumento del costo del debito. Un'analisi della Banca d'Italia evidenzia come, durante la fase di stretta monetaria della BCE tra il 2022 e il 2023, le strategie di copertura basate soprattutto sugli Interest Rate Swap (IRS) abbiano contribuito a ridurre l'impatto del rialzo dei tassi di interesse, con benefici significativi per le imprese maggiormente esposte a finanziamenti a tasso variabile. Quali sono le imprese che maggiormente hanno fatto uso di questo strumento finanziario?

Quotidiano Giuridico

Recesso inviato al vecchio indirizzo: l'onere della prova della comunicazione grava sul mittente

19/10/2026 - Si tratta di atto recettizio, il soggetto che abbia ricevuto la comunicazione o abbia rifiutato la consegna deve essere identificabile (Cassazione n. 21772/2026)

Pergotenda e teli laterali ritrattili: la chiusura perimetrale non determina uno spazio stabilmente chiuso né un nuovo volume

19/10/2026 - La presenza di attrezzature facilmente rimovibili e la mancanza di opere edilizie permanenti rendono la pergotenda attività edilizia libera (Consiglio di Stato, sentenza n. 7039/2026)

Omicidio volontario: l'agguato è indice rivelatore della premeditazione

19/10/2026 - L’attesa della vittima, anche se breve, può integrare sia il requisito ideologico sia quello cronologico dell'aggravante (Cassazione n. 22861/2026)

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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IPSOA inPratica Lavoro

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IPSOA inPratica Ademimenti fiscali

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No Risk Visure

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Lavoro in formazione, tutte le risposte su apprendistato, tirocinio e alternanza scuola - lavoro

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Percorso di aggiornamento Tributario IPSOA Scuola di formazione

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TuttoLavoro Suite

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One FISCALE: la semplicità è una rivoluzione

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