IPSOA Quotidiano

TCF e modello 231: un'integrazione attesa, ma ancora incompleta

14/10/2026 - Con la <a target="_blank" title="circolare n. 6/E del 6 agosto 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/07/adempimento-collaborativo-riforma-fiscale-chiarimenti-agenzia-entrate">circolare n. 6/E del 6 agosto 2026</a>, l’Agenzia delle Entrate ha aperto formalmente la porta all’integrazione tra il Tax Control Framework dell’<a target="_blank" title="adempimento collaborativo" href="https://www.ipsoa.it/speciali/cooperative-compliance-riforma-fiscale">adempimento collaborativo</a> e il modello organizzativo ex <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 2312001" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000146502SOMM">D.Lgs. n. 231/2001</a>. È un passo importante, ma il percorso verso una vera architettura di controllo unitaria è ancora lungo. E le domande aperte - su governance, ruoli e flussi informativi - sono ancora numerose. Con la circolare n. 6/E del 6 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha aperto formalmente la porta all’integrazione tra il Tax Control Framework dell’adempimento collaborativo e il modello organizzativo ex D.Lgs. n. 231/2001. È un passo importante, ma il percorso verso una vera architettura di controllo unitaria è ancora lungo. E le domande aperte - su governance, ruoli e flussi informativi - sono ancora numerose.

Il riordino della legislazione tributaria prosegue: nuove correzioni ai Testi Unici

14/10/2026 - Lo <a target="_blank" title="schema di decreto correttivo dei Testi Unici tributari" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/10/14/riordino-sistema-tributario-primo-via-libera-correttivi-testi-unici">schema di decreto correttivo dei Testi Unici tributari</a>, approvato dal Consiglio dei Ministri del 13 ottobre 2026, interviene su numerose disposizioni in materia di sanzioni, IVA, imposte sui redditi, accertamento e riscossione, con l'obiettivo di eliminare errori materiali, aggiornare i rinvii normativi e assicurare un più efficace coordinamento della disciplina vigente. Non mancano, peraltro, previsioni che, pur inserendosi formalmente in un’operazione di coordinamento, assumono un rilievo più significativo sul piano dell'applicazione della disciplina tributaria. Lo schema di decreto correttivo dei Testi Unici tributari, approvato dal Consiglio dei Ministri del 13 ottobre 2026, interviene su numerose disposizioni in materia di sanzioni, IVA, imposte sui redditi, accertamento e riscossione, con l'obiettivo di eliminare errori materiali, aggiornare i rinvii normativi e assicurare un più efficace coordinamento della disciplina vigente. Non mancano, peraltro, previsioni che, pur inserendosi formalmente in un’operazione di coordinamento, assumono un rilievo più significativo sul piano dell'applicazione della disciplina tributaria.

Commercialisti: aggiornamento del titolo, cosa cambia per gli iscritti

14/10/2026 - Con il Pronto Ordini n. 81 del 12 ottobre 2026, il CNDCEC ha chiarito che il superamento dell’esame di abilitazione da dottore commercialista consente all’iscritto in sezione A di poter richiedere la variazione del titolo di iscrizione contenuto nell’albo, aggiungendo al titolo di “ragioniere commercialista” il nuovo titolo conseguito di “dottore commercialista”. Rimangono invariati gli altri dati relativi all’iscrizione, con particolare riferimento all’anzianità maturata che rimane quella derivante dalla prima iscrizione. Con il Pronto Ordini n. 81 del 12 ottobre 2026, il CNDCEC ha chiarito che il superamento dell’esame di abilitazione da dottore commercialista consente all’iscritto in sezione A di poter richiedere la variazione del titolo di iscrizione contenuto nell’albo, aggiungendo al titolo di “ragioniere commercialista” il nuovo titolo conseguito di “dottore commercialista”. Rimangono invariati gli altri dati relativi all’iscrizione, con particolare riferimento all’anzianità maturata che rimane quella derivante dalla prima iscrizione.

CCNL Aziende artigiane Conflavoro PMI: modifiche dal 1° ottobre 2026

14/10/2026 - Conflavoro PMI e Fesica-Confsal modificano il CCNL 20 dicembre 2024 per i dipendenti delle aziende artigiane dei settori pelletteria, calzaturiero, tessile, abbigliamento, chimica, ceramica e concia. Le novità operative dal 1° ottobre 2026, riguardano retribuzione, orario, trasferte, congedi e contratti di lavoro. Conflavoro PMI e Fesica-Confsal modificano il CCNL 20 dicembre 2024 per i dipendenti delle aziende artigiane dei settori pelletteria, calzaturiero, tessile, abbigliamento, chimica, ceramica e concia. Le novità operative dal 1° ottobre 2026, riguardano retribuzione, orario, trasferte, congedi e contratti di lavoro.

Igiene ambientale aziende private e municipalizzate: come cambia il CCNL Conflavoro PMI

14/10/2026 - Nuovo sistema di inquadramento, aumenti dei minimi retributivi e nuove regole per turni, reperibilità, malattia e tipologie contrattuali: queste le principali modifiche al CCNL per i dipendenti delle aziende private e municipalizzate dell’igiene ambientale, sottoscritte da Conflavoro PMI e FESICA-CONFSAL e operative dal 1° ottobre 2026. Nuovo sistema di inquadramento, aumenti dei minimi retributivi e nuove regole per turni, reperibilità, malattia e tipologie contrattuali: queste le principali modifiche al CCNL per i dipendenti delle aziende private e municipalizzate dell’igiene ambientale, sottoscritte da Conflavoro PMI e FESICA-CONFSAL e operative dal 1° ottobre 2026.

Portabilità della posizione previdenziale: cosa cambia dal 1° novembre 2026

14/10/2026 - Dal 1° novembre 2026 cambiano le regole per la portabilità della posizione previdenziale. La riforma, prevista dalla legge di Bilancio 2026 e dal decreto PNRR, consente al lavoratore, trascorsi due anni di adesione, di trasferire la propria posizione a un altro fondo pensione mantenendo il diritto al versamento del TFR maturando e dell’eventuale contributo datoriale nella forma pensionistica prescelta. Possibilità di farlo senza tenere conto dei limiti e delle modalità stabilite dai contratti o accordi collettivi. Una novità che è destinata a incidere sulle scelte degli aderenti ai fondi pensione, creando una maggiore concorrenza fondi aperti e chiusi e ponendo al centro una valutazione che tenga conto anche del rendimento del capitale. Dal 1° novembre 2026 cambiano le regole per la portabilità della posizione previdenziale. La riforma, prevista dalla legge di Bilancio 2026 e dal decreto PNRR, consente al lavoratore, trascorsi due anni di adesione, di trasferire la propria posizione a un altro fondo pensione mantenendo il diritto al versamento del TFR maturando e dell’eventuale contributo datoriale nella forma pensionistica prescelta. Possibilità di farlo senza tenere conto dei limiti e delle modalità stabilite dai contratti o accordi collettivi. Una novità che è destinata a incidere sulle scelte degli aderenti ai fondi pensione, creando una maggiore concorrenza fondi aperti e chiusi e ponendo al centro una valutazione che tenga conto anche del rendimento del capitale.

Assirevi, Documento di Ricerca n. 265

08/10/2026 - L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1392015" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000818245SOMM">D.Lgs. n. 139/2015</a>. L’attività del revisore legale con riferimento alla comunicazione sulle imposte sul reddito (CBCR - Country-by-Country reporting) ai sensi del D.Lgs. n. 139/2015.

IFRS Foundation: EFRAG propone limiti alla modifica dello Statuto

07/10/2026 - L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri. L’EFRAG ha pubblicato la bozza di lettera di commento sulla proposta di modifica mirata dello Statuto della IFRS Foundation, avviando una consultazione pubblica con osservazioni aperte fino al 7 novembre 2026. Nel documento, EFRAG si oppone alla possibilità di ridurre la composizione dello IASB e dell’ISSB fino a otto membri, raccomandando una struttura stabile di almeno 12 componenti per ciascun Consiglio e una maggiore definizione dei criteri che dovrebbero giustificare eventuali variazioni. L’organismo europeo chiede inoltre di preservare l’attuale rappresentanza dell’Europa, mantenendo tre seggi per ciascun Board e garantendo almeno due posti all’Unione europea, in considerazione del suo peso economico, dei mercati dei capitali e del contributo finanziario alla Fondazione IFRS. EFRAG condivide invece il mantenimento dei requisiti di qualificazione e delle nuove regole di voto, esprimendo però riserve sulla possibilità di prevedere mandati inferiori a cinque anni per alcuni membri.

Le semplificazioni per le micro-imprese nel nuovo principio OIC

30/09/2026 - Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla <a target="_blank" title="bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/08/micro-piccole-imprese-oic-avvia-consultazione-bozza-principio-contabile">bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese</a> (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa. Quali sono le ulteriori semplificazioni applicabili, in base alla bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese (in consultazione fino al 28 febbraio 2027), alle micro-imprese, rispetto a quelle previste per le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata? Le micro-imprese beneficiano di due ulteriori categorie di semplificazioni: quelle obbligatorie per legge, non rimesse alla scelta dell'impresa e quelle facoltative esercitabili, in modo parziale o totale, a scelta dell’impresa.

Credito d'imposta quotazione PMI 2026: requisiti, spese ammesse e domande entro il 31 marzo 2027

14/10/2026 - Le PMI che ottengono l'ammissione alla quotazione entro il 31 dicembre 2026 possono beneficiare del credito d'imposta pari al 50% delle spese di consulenza sostenute, fino a un massimo di 500.000 euro. La domanda può essere presentata al Ministero delle Imprese e del Made in Italy fino al 31 marzo 2027. Chi può accedere al beneficio, quali sono le spese agevolabili, come presentare l'istanza e come utilizzare il credito d'imposta? Le PMI che ottengono l'ammissione alla quotazione entro il 31 dicembre 2026 possono beneficiare del credito d'imposta pari al 50% delle spese di consulenza sostenute, fino a un massimo di 500.000 euro. La domanda può essere presentata al Ministero delle Imprese e del Made in Italy fino al 31 marzo 2027. Chi può accedere al beneficio, quali sono le spese agevolabili, come presentare l'istanza e come utilizzare il credito d'imposta?

Ex ILVA: dal CdM sostegni ai lavoratori e piano per il rilancio di Taranto

14/10/2026 - Il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri introduce un pacchetto di misure urgenti per sostenere i lavoratori dell’ex ILVA e dell’indotto, garantire la conservazione degli impianti strategici e favorire il rilancio economico del territorio di Taranto. Il provvedimento prevede integrazioni al reddito per i lavoratori delle imprese colpite dalla crisi del gruppo siderurgico, il rafforzamento della cassa integrazione straordinaria e incentivi alle assunzioni a tempo indeterminato dei dipendenti delle società in amministrazione straordinaria. Sono inoltre autorizzati interventi per mantenere in efficienza gli impianti dell’area a caldo e per completare il finanziamento già destinato ad Acciaierie d’Italia. Sul fronte dello sviluppo industriale, il Ministero delle imprese e del Made in Italy coordinerà un piano degli investimenti volto ad attrarre nuovi insediamenti produttivi, con procedure accelerate e priorità occupazionale per i lavoratori dell’ex ILVA e delle aziende dell’indotto. Il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri introduce un pacchetto di misure urgenti per sostenere i lavoratori dell’ex ILVA e dell’indotto, garantire la conservazione degli impianti strategici e favorire il rilancio economico del territorio di Taranto. Il provvedimento prevede integrazioni al reddito per i lavoratori delle imprese colpite dalla crisi del gruppo siderurgico, il rafforzamento della cassa integrazione straordinaria e incentivi alle assunzioni a tempo indeterminato dei dipendenti delle società in amministrazione straordinaria. Sono inoltre autorizzati interventi per mantenere in efficienza gli impianti dell’area a caldo e per completare il finanziamento già destinato ad Acciaierie d’Italia. Sul fronte dello sviluppo industriale, il Ministero delle imprese e del Made in Italy coordinerà un piano degli investimenti volto ad attrarre nuovi insediamenti produttivi, con procedure accelerate e priorità occupazionale per i lavoratori dell’ex ILVA e delle aziende dell’indotto.

Cambiale Azzurra: al via la presentazione delle domande

13/10/2026 - Dalle ore 12:00 del 13 ottobre 2026 è aperto il portale ISMEA per accreditarsi, compilare e pre-convalidare le domande di accesso alla Cambiale Azzurra. La misura, promossa dal MASAF con una dotazione di 10 milioni di euro, è destinata alle PMI dei settori pesca e acquacoltura che abbiano registrato ricavi nel 2025 per sostenerne la liquidità. L'intervento concede finanziamenti a tasso zero da 3.000 a 20.000 euro per la conduzione ordinaria, con durata di 5 anni (di cui 2 di preammortamento). Per le imprese e cooperative con più imbarcazioni, il finanziamento può raggiungere i 20.000 euro per nave, fino a un massimo di 60.000 euro complessivi. Dalle ore 12:00 del 13 ottobre 2026 è aperto il portale ISMEA per accreditarsi, compilare e pre-convalidare le domande di accesso alla Cambiale Azzurra. La misura, promossa dal MASAF con una dotazione di 10 milioni di euro, è destinata alle PMI dei settori pesca e acquacoltura che abbiano registrato ricavi nel 2025 per sostenerne la liquidità. L'intervento concede finanziamenti a tasso zero da 3.000 a 20.000 euro per la conduzione ordinaria, con durata di 5 anni (di cui 2 di preammortamento). Per le imprese e cooperative con più imbarcazioni, il finanziamento può raggiungere i 20.000 euro per nave, fino a un massimo di 60.000 euro complessivi.

DPB 2027: il CdM conferma gli obiettivi programmatici del DPFP

14/10/2026 - Il Documento Programmatico di Bilancio 2027, approvato dal Consiglio dei ministri del 13 ottobre 2026, conferma gli obiettivi programmatici già delineati nel Documento Programmatico di Finanza Pubblica e ribadisce il percorso di consolidamento dei conti pubblici. In particolare, viene confermato il tasso di crescita della spesa netta, fissato al 3,3% nel 2027 e all’1,7% nel 2028, includendo gli spazi di bilancio legati alla clausola di salvaguardia per difesa ed energia. Per il 2029 il tasso è previsto allo 0,2%. Al netto degli effetti della clausola, la crescita della spesa netta si attesta all’1,9% nel 2027, all’1,7% nel 2028 e all’1,5% nel 2029, in linea con i limiti stabiliti dalla raccomandazione del Consiglio. Il Documento Programmatico di Bilancio 2027, approvato dal Consiglio dei ministri del 13 ottobre 2026, conferma gli obiettivi programmatici già delineati nel Documento Programmatico di Finanza Pubblica e ribadisce il percorso di consolidamento dei conti pubblici. In particolare, viene confermato il tasso di crescita della spesa netta, fissato al 3,3% nel 2027 e all’1,7% nel 2028, includendo gli spazi di bilancio legati alla clausola di salvaguardia per difesa ed energia. Per il 2029 il tasso è previsto allo 0,2%. Al netto degli effetti della clausola, la crescita della spesa netta si attesta all’1,9% nel 2027, all’1,7% nel 2028 e all’1,5% nel 2029, in linea con i limiti stabiliti dalla raccomandazione del Consiglio.

Nuovo Codice della strada: digitalizzazione, sicurezza e sanzioni

14/10/2026 - Approvato del Consiglio dei ministri del 13 ottobre 2026, in esame preliminare, lo schema del nuovo Codice della strada, destinato a sostituire la disciplina vigente e a riordinare in un quadro organico le norme sulla circolazione stradale. Il provvedimento si fonda su quattro direttrici principali: digitalizzazione dei servizi e delle procedure, rafforzamento della sicurezza stradale, regolamentazione delle nuove forme di mobilità e della guida automatizzata, revisione del sistema sanzionatorio. Tra le novità figurano l’utilizzo digitale dei documenti di guida e circolazione, nuove tutele per pedoni, ciclisti e conducenti di motoveicoli, regole più stringenti per monopattini e biciclette a propulsione, la riduzione dei termini di notifica delle sanzioni e un sistema più progressivo per le violazioni dei limiti di velocità. Il testo introduce inoltre una disciplina dedicata ai veicoli a guida automatizzata e valorizza l’uso delle prove fotografiche e video nei procedimenti risarcitori. Approvato del Consiglio dei ministri del 13 ottobre 2026, in esame preliminare, lo schema del nuovo Codice della strada, destinato a sostituire la disciplina vigente e a riordinare in un quadro organico le norme sulla circolazione stradale. Il provvedimento si fonda su quattro direttrici principali: digitalizzazione dei servizi e delle procedure, rafforzamento della sicurezza stradale, regolamentazione delle nuove forme di mobilità e della guida automatizzata, revisione del sistema sanzionatorio. Tra le novità figurano l’utilizzo digitale dei documenti di guida e circolazione, nuove tutele per pedoni, ciclisti e conducenti di motoveicoli, regole più stringenti per monopattini e biciclette a propulsione, la riduzione dei termini di notifica delle sanzioni e un sistema più progressivo per le violazioni dei limiti di velocità. Il testo introduce inoltre una disciplina dedicata ai veicoli a guida automatizzata e valorizza l’uso delle prove fotografiche e video nei procedimenti risarcitori.

Energia: il MASE valuta la proroga delle tutele graduali al 31 dicembre 2027

13/10/2026 - Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) sta valutando l’estensione del Servizio a tutele graduali fino al 31 dicembre 2027, superando l’attuale scadenza del 31 marzo 2027. La misura, pensata per fronteggiare la persistente instabilità dei prezzi energetici, si rivolge a clienti domestici, microimprese e PMI. Tra le ipotesi allo studio vi è la possibilità, dal 1° aprile al 31 dicembre 2027, per i clienti domestici non vulnerabili che non avranno scelto un’offerta del mercato libero, di continuare a beneficiare delle attuali condizioni commerciali o, se più vantaggiose, di quelle della migliore offerta del medesimo fornitore. L’obiettivo è offrire ai consumatori un margine temporale più ampio per valutare consapevolmente le opzioni disponibili, promuovendo informazione e partecipazione attiva al mercato dell’energia. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) sta valutando l’estensione del Servizio a tutele graduali fino al 31 dicembre 2027, superando l’attuale scadenza del 31 marzo 2027. La misura, pensata per fronteggiare la persistente instabilità dei prezzi energetici, si rivolge a clienti domestici, microimprese e PMI. Tra le ipotesi allo studio vi è la possibilità, dal 1° aprile al 31 dicembre 2027, per i clienti domestici non vulnerabili che non avranno scelto un’offerta del mercato libero, di continuare a beneficiare delle attuali condizioni commerciali o, se più vantaggiose, di quelle della migliore offerta del medesimo fornitore. L’obiettivo è offrire ai consumatori un margine temporale più ampio per valutare consapevolmente le opzioni disponibili, promuovendo informazione e partecipazione attiva al mercato dell’energia.

Quotidiano Giuridico

Congresso Nazionale del Notariato 2026: impresa, società e futuro della professione

14/10/2026 - Al centro del dibattito il ruolo del notaio tra evoluzione normativa, sviluppo economico e sicurezza giuridica

La legge di riforma elettorale: profili di legittimità costituzionale

14/10/2026 - Dibattito sulle formule elettorali, la Legge n. 165/2017 (Rosatellum) e la legge di riforma elettorale n. 180/2026 (Stabilicum)

Nuovo balcone tra SCIA e permesso di costruire: quali limiti per sagoma e distanze?

14/10/2026 - Il confinante deve dimostrare una posizione differenziata e un interesse concreto alla tutela (Consiglio di Stato, sentenza n. 6748/2026)

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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IPSOA inPratica Lavoro

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IPSOA inPratica Ademimenti fiscali

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No Risk Visure

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Lavoro in formazione, tutte le risposte su apprendistato, tirocinio e alternanza scuola - lavoro

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Percorso di aggiornamento Tributario IPSOA Scuola di formazione

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TuttoLavoro Suite

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One FISCALE: la semplicità è una rivoluzione

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