IPSOA Quotidiano

Prodotti da inalazione: fissata l'imposta di consumo

02/02/2026 - Con determinazione n. 74240 del 29 gennaio 2026 l’Agenzia delle Dogane ha previsto che a decorrere dal 1° febbraio 2026, l’importo dell’imposta di consumo gravante sui prodotti da inalazione costituiti da sostanze liquide, esclusi quelli autorizzati all’immissione in commercio come medicinali, è fissato in euro 0,172623 il millilitro per i prodotti liquidi da inalazione senza combustione costituiti da sostanze liquide contenenti nicotina e euro 0,124672 il millilitro per i prodotti liquidi da inalazione senza combustione costituiti da sostanze liquide non contenenti nicotina e gli aromi. Con determinazione n. 74240 del 29 gennaio 2026 l’Agenzia delle Dogane ha previsto che a decorrere dal 1° febbraio 2026, l’importo dell’imposta di consumo gravante sui prodotti da inalazione costituiti da sostanze liquide, esclusi quelli autorizzati all’immissione in commercio come medicinali, è fissato in euro 0,172623 il millilitro per i prodotti liquidi da inalazione senza combustione costituiti da sostanze liquide contenenti nicotina e euro 0,124672 il millilitro per i prodotti liquidi da inalazione senza combustione costituiti da sostanze liquide non contenenti nicotina e gli aromi.

Locazioni brevi: l'analisi dell'AIDC sulla presunzione di imprenditorialità

02/02/2026 - Con il documento n. 1 del 2026 l’AIDC LAB ha esaminato la nuova disciplina delle locazioni brevi, con particolare riguardo alle disposizioni di legge introdotte con la <a target="_blank" class="rich-legge" title="L. n. 1992025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314SOMM">L. n. 199/2025</a>, che ha riformulato l'<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 1" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000903081ART19">art. 1</a>, co. 595, della <a target="_blank" class="rich-legge" title="L 1782020" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000903081SOMM">L 178/2020</a> che con effetto dal 1° gennaio 2026 introduce una presunzione di imprenditorialità nell’ipotesi di destinazione alla locazione breve di più di due appartamenti. Con il documento n. 1 del 2026 l’AIDC LAB ha esaminato la nuova disciplina delle locazioni brevi, con particolare riguardo alle disposizioni di legge introdotte con la L. n. 199/2025, che ha riformulato l'art. 1, co. 595, della L 178/2020 che con effetto dal 1° gennaio 2026 introduce una presunzione di imprenditorialità nell’ipotesi di destinazione alla locazione breve di più di due appartamenti.

ZES unica e ZLS: pronti i modelli di comunicazione per fruire dei bonus

02/02/2026 - L’Agenzia delle Entrate ha approvato i modelli di comunicazione per la fruizione del contributo sotto forma di credito d’imposta per gli investimenti realizzati nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno - ZES unica e per gli investimenti realizzati nelle Zone Logistiche Semplificate - ZLS, con le relative istruzioni per la compilazione. Definite anche tempistiche e modalità di trasmissione telematica dei nuovi modelli. L’Agenzia delle Entrate ha approvato i modelli di comunicazione per la fruizione del contributo sotto forma di credito d’imposta per gli investimenti realizzati nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno - ZES unica e per gli investimenti realizzati nelle Zone Logistiche Semplificate - ZLS, con le relative istruzioni per la compilazione. Definite anche tempistiche e modalità di trasmissione telematica dei nuovi modelli.

CCNL, Servizi Ausiliari - ANPIT: le novità del rinnovo dell'accordo

02/02/2026 - Per il personale dipendente dei servizi ausiliari alla collettività, alle aziende e alle persone, Anpit, Ateca e Unica con Cisal Terziario assistita da Cisal, hanno sottoscritto in data 21 gennaio 2026 l'accordo per il rinnovo del CCNL di settore, riservandosi di completare il rinnovo di ulteriori istituti contrattuali con la definizione del testo integrale del CCNL. Il nuovo contratto decorre dal 1° febbraio 2026 e scadrà il 31 gennaio 2029. Per il personale dipendente dei servizi ausiliari alla collettività, alle aziende e alle persone, Anpit, Ateca e Unica con Cisal Terziario assistita da Cisal, hanno sottoscritto in data 21 gennaio 2026 l'accordo per il rinnovo del CCNL di settore, riservandosi di completare il rinnovo di ulteriori istituti contrattuali con la definizione del testo integrale del CCNL. Il nuovo contratto decorre dal 1° febbraio 2026 e scadrà il 31 gennaio 2029.

Premio di risultato o welfare: la legge di Bilancio cambia la convenienza

02/02/2026 - Cambiano gli equilibri di convenienza tra l'erogazione monetaria del premio di risultato e la sua conversione in servizi di welfare aziendale a seguito delle novità introdotte dalla legge di Bilancio 2026 (<a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1992025" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314SOMM">legge n. 199/2025</a>). Il quadro normativo previgente, delineato dalla <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 2082015" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000822789SOMM">legge n. 208/2015</a>, aveva consolidato un modello in cui la conversione del premio in welfare rappresentava l'opzione economicamente più vantaggiosa per il lavoratore, grazie alla totale esenzione fiscale e, soprattutto, contributiva. Le carte in tavola sono, però, cambiate. Conviene di più l'opzione cash o quella welfare? Cambiano gli equilibri di convenienza tra l'erogazione monetaria del premio di risultato e la sua conversione in servizi di welfare aziendale a seguito delle novità introdotte dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). Il quadro normativo previgente, delineato dalla legge n. 208/2015, aveva consolidato un modello in cui la conversione del premio in welfare rappresentava l'opzione economicamente più vantaggiosa per il lavoratore, grazie alla totale esenzione fiscale e, soprattutto, contributiva. Le carte in tavola sono, però, cambiate. Conviene di più l'opzione cash o quella welfare?

Contratto a termine per sostituzione: come evitare rischi e sanzioni

02/02/2026 - La gestione della sostituzione di un lavoratore assente, spesso considerata una soluzione temporanea, comporta invece rilevanti implicazioni organizzative. Una scelta non corretta può incidere sui diritti dei lavoratori, sull’utilizzo appropriato dei contratti a termine e sulle responsabilità del datore di lavoro, esponendo l’azienda a rischi di contenzioso. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali? La gestione della sostituzione di un lavoratore assente, spesso considerata una soluzione temporanea, comporta invece rilevanti implicazioni organizzative. Una scelta non corretta può incidere sui diritti dei lavoratori, sull’utilizzo appropriato dei contratti a termine e sulle responsabilità del datore di lavoro, esponendo l’azienda a rischi di contenzioso. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali?

Bilanci 2025: da Assirevi nuove check-list

30/01/2026 - Assirevi ha pubblicato le check-list per i bilanci 2025 delle società di capitali soggette alle norme del Codice civile e del <a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. 1271991" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000119875SOMM">D.Lgs. n. 127/1991</a>. Le liste, già introdotte nel dicembre 2025, hanno finalità esclusivamente esemplificative e di supporto alle società di revisione associate, che devono adattarle alle specifiche caratteristiche dell’incarico. Pur rappresentando uno strumento utile per verificare la conformità dell’informativa di bilancio alle disposizioni normative e ai principi contabili, le check-list hanno natura generale e non coprono necessariamente tutti gli aspetti rilevanti, potendo includere elementi non pertinenti in ogni situazione. La loro applicazione concreta dipende da fattori quali dimensioni aziendali, natura dell’attività, rischi di revisione e aggiornamenti normativi. Assirevi ha pubblicato le check-list per i bilanci 2025 delle società di capitali soggette alle norme del Codice civile e del D.Lgs. n. 127/1991. Le liste, già introdotte nel dicembre 2025, hanno finalità esclusivamente esemplificative e di supporto alle società di revisione associate, che devono adattarle alle specifiche caratteristiche dell’incarico. Pur rappresentando uno strumento utile per verificare la conformità dell’informativa di bilancio alle disposizioni normative e ai principi contabili, le check-list hanno natura generale e non coprono necessariamente tutti gli aspetti rilevanti, potendo includere elementi non pertinenti in ogni situazione. La loro applicazione concreta dipende da fattori quali dimensioni aziendali, natura dell’attività, rischi di revisione e aggiornamenti normativi.

Oneri di smantellamento: la collocazione degli effetti temporali

27/01/2026 - Oneri di smantellamento, l’OIC chiarisce la collocazione degli effetti temporali: gli effetti dell’attualizzazione confluiscono nella nuova voce C17-ter del conto economico. La modifica apportata all’<a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 31" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000842766SOMM">OIC 31</a>, in particolare al paragrafo 19, stabilisce che “gli aggiornamenti di stima del fondo, sia positivi che negativi, relativi al trascorrere del tempo o all’adeguamento del tasso di attualizzazione, sono imputati nella classe C del conto economico, alla voce 17-ter) effetti di attualizzazione dei fondi oneri”. L’intervento colma così una lacuna applicativa che aveva generato prassi non uniformi. Le nuove disposizioni si applicano ai bilanci relativi agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2026, ferma restando la possibilità di applicazione anticipata ai bilanci 2025. Oneri di smantellamento, l’OIC chiarisce la collocazione degli effetti temporali: gli effetti dell’attualizzazione confluiscono nella nuova voce C17-ter del conto economico. La modifica apportata all’OIC 31, in particolare al paragrafo 19, stabilisce che “gli aggiornamenti di stima del fondo, sia positivi che negativi, relativi al trascorrere del tempo o all’adeguamento del tasso di attualizzazione, sono imputati nella classe C del conto economico, alla voce 17-ter) effetti di attualizzazione dei fondi oneri”. L’intervento colma così una lacuna applicativa che aveva generato prassi non uniformi. Le nuove disposizioni si applicano ai bilanci relativi agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2026, ferma restando la possibilità di applicazione anticipata ai bilanci 2025.

Casse di previdenza: linee guida OIC sui crediti contributivi

26/01/2026 - L’OIC ha pubblicato le linee guida sui crediti contributivi delle Casse di previdenza, frutto della collaborazione con la Commissione parlamentare di controllo sugli enti previdenziali. Le linee guida nascono dall’indagine conoscitiva avviata nel gennaio 2024, che ha evidenziato una forte eterogeneità nei criteri di contabilizzazione dei crediti contributivi e criticità nella loro valutazione. La Commissione ha rilevato ritardi negli incassi, insufficiente svalutazione dei crediti in molte Casse contributive e un costante aumento dello stock di crediti, cresciuto del 34,69% tra il 2019 e il 2023. Tali elementi rappresentano rischi per la liquidità e la stabilità gestionale degli enti, oltre a generare effetti negativi sul sistema pubblico. Le linee guida, basate sul principio OIC 15, mirano a uniformare le prassi, migliorare le stime e rendere più trasparente l’informativa, pur senza costituire un principio contabile completo per i bilanci delle Casse. L’OIC ha pubblicato le linee guida sui crediti contributivi delle Casse di previdenza, frutto della collaborazione con la Commissione parlamentare di controllo sugli enti previdenziali. Le linee guida nascono dall’indagine conoscitiva avviata nel gennaio 2024, che ha evidenziato una forte eterogeneità nei criteri di contabilizzazione dei crediti contributivi e criticità nella loro valutazione. La Commissione ha rilevato ritardi negli incassi, insufficiente svalutazione dei crediti in molte Casse contributive e un costante aumento dello stock di crediti, cresciuto del 34,69% tra il 2019 e il 2023. Tali elementi rappresentano rischi per la liquidità e la stabilità gestionale degli enti, oltre a generare effetti negativi sul sistema pubblico. Le linee guida, basate sul principio OIC 15, mirano a uniformare le prassi, migliorare le stime e rendere più trasparente l’informativa, pur senza costituire un principio contabile completo per i bilanci delle Casse.

Conto Termico 3.0: aperto il portale per l'accesso agli incentivi

02/02/2026 - Il Gestore dei Servizi Energetici ha annunciato l’attivazione del Portaltermico 3.0, disponibile dalle 12:00 del 2 febbraio 2026, per la gestione degli incentivi previsti dal Conto Termico 3.0. La nuova piattaforma consente ai Soggetti Responsabili di consultare edifici e richieste tramite la sezione dedicata e permette ai soggetti delegati di operare per conto di terzi. Il portale è accessibile nell’Area Clienti, all’interno dei servizi di Efficienza energetica, previa registrazione. Il GSE mette inoltre a disposizione materiali di supporto, tra cui pagina informativa, slide, registrazioni dei webinar, FAQ e la Guida al Portaltermico 3.0, per facilitare l’utilizzo del sistema e l’accesso ai contributi. Il Gestore dei Servizi Energetici ha annunciato l’attivazione del Portaltermico 3.0, disponibile dalle 12:00 del 2 febbraio 2026, per la gestione degli incentivi previsti dal Conto Termico 3.0. La nuova piattaforma consente ai Soggetti Responsabili di consultare edifici e richieste tramite la sezione dedicata e permette ai soggetti delegati di operare per conto di terzi. Il portale è accessibile nell’Area Clienti, all’interno dei servizi di Efficienza energetica, previa registrazione. Il GSE mette inoltre a disposizione materiali di supporto, tra cui pagina informativa, slide, registrazioni dei webinar, FAQ e la Guida al Portaltermico 3.0, per facilitare l’utilizzo del sistema e l’accesso ai contributi.

Sostegno alle attività produttive: il MIMIT pubblica la relazione 2025

02/02/2026 - La Relazione 2025 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy offre un quadro aggiornato sugli interventi di sostegno alle attività economiche e produttive realizzati nel 2024. Elaborata dalla Direzione generale per gli incentivi alle imprese con il supporto di Invitalia, analizza dati provenienti dal Registro nazionale degli aiuti di Stato, integrati con altri sistemi informativi. Il documento monitora l’operatività delle agevolazioni per livello di governo, territorio, finalità industriali, dimensione d’impresa e tipologia di intervento, con l’obiettivo di valutarne efficacia ed evoluzione. Strutturata in tre capitoli, la Relazione comprende un inquadramento macroeconomico e normativo, l’analisi della dinamica complessiva degli strumenti agevolativi e un focus sugli strumenti di garanzia, in particolare il Fondo di garanzia per le PMI. Tra le novità figurano un approfondimento sui “non aiuti” e l’esame degli interventi dell’Agenzia delle Entrate privi di provvedimenti autorizzativi. La Relazione 2025 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy offre un quadro aggiornato sugli interventi di sostegno alle attività economiche e produttive realizzati nel 2024. Elaborata dalla Direzione generale per gli incentivi alle imprese con il supporto di Invitalia, analizza dati provenienti dal Registro nazionale degli aiuti di Stato, integrati con altri sistemi informativi. Il documento monitora l’operatività delle agevolazioni per livello di governo, territorio, finalità industriali, dimensione d’impresa e tipologia di intervento, con l’obiettivo di valutarne efficacia ed evoluzione. Strutturata in tre capitoli, la Relazione comprende un inquadramento macroeconomico e normativo, l’analisi della dinamica complessiva degli strumenti agevolativi e un focus sugli strumenti di garanzia, in particolare il Fondo di garanzia per le PMI. Tra le novità figurano un approfondimento sui “non aiuti” e l’esame degli interventi dell’Agenzia delle Entrate privi di provvedimenti autorizzativi.

Uragano Harry: SACE riassume le misure straordinarie di supporto per Sicilia, Sardegna e Calabria

02/02/2026 - SACE conferma il proprio sostegno alle imprese italiane colpite dall’uragano Harry, che ha provocato gravi alluvioni in Sicilia, Sardegna e Calabria. Per garantire continuità operativa e liquidità, il Gruppo attiva misure straordinarie valide fino al 30 giugno 2026, rivolte sia a imprese clienti sia non clienti. Tra gli interventi figurano proroghe e dilazioni dei pagamenti dei premi assicurativi, estensioni gratuite delle coperture, sospensione delle azioni di recupero e supporto alla liquidità tramite factoring e anticipazione dei crediti. In collaborazione con il sistema bancario, SACE favorisce inoltre moratorie fino a 12 mesi sui finanziamenti garantiti. Sono disponibili gratuitamente pareri preliminari e valutazioni tramite MySace.it, oltre a webinar informativi e un canale di assistenza dedicato. Una rete territoriale specializzata, con il supporto delle sedi di Napoli e Palermo, accompagna le imprese nella gestione dell’emergenza e nella ripresa economica. SACE conferma il proprio sostegno alle imprese italiane colpite dall’uragano Harry, che ha provocato gravi alluvioni in Sicilia, Sardegna e Calabria. Per garantire continuità operativa e liquidità, il Gruppo attiva misure straordinarie valide fino al 30 giugno 2026, rivolte sia a imprese clienti sia non clienti. Tra gli interventi figurano proroghe e dilazioni dei pagamenti dei premi assicurativi, estensioni gratuite delle coperture, sospensione delle azioni di recupero e supporto alla liquidità tramite factoring e anticipazione dei crediti. In collaborazione con il sistema bancario, SACE favorisce inoltre moratorie fino a 12 mesi sui finanziamenti garantiti. Sono disponibili gratuitamente pareri preliminari e valutazioni tramite MySace.it, oltre a webinar informativi e un canale di assistenza dedicato. Una rete territoriale specializzata, con il supporto delle sedi di Napoli e Palermo, accompagna le imprese nella gestione dell’emergenza e nella ripresa economica.

Commercio digitale: in vigore l'accordo tre Unione Europea e Singapore

02/02/2026 - La Commissione Europea annuncia l’entrata in vigore, dal 1° febbraio 2025, del primo accordo bilaterale autonomo dell’UE sul commercio digitale, siglato con Singapore. L’intesa rafforza gli scambi digitali introducendo norme trasparenti che rendono le transazioni transfrontaliere più semplici e sicure per imprese e consumatori. L’accordo garantisce elevati standard di tutela dei consumatori e dei dati personali, promuove la validità giuridica di documenti elettronici e vieta dazi sulle trasmissioni elettroniche. Inoltre, impedisce obblighi ingiustificati di localizzazione dei dati e il trasferimento forzato del codice sorgente, contrastando pratiche protezionistiche. L’accordo consolida la leadership globale di UE e Singapore nelle politiche digitali e sostiene un’economia digitale aperta ed equa. La Commissione Europea annuncia l’entrata in vigore, dal 1° febbraio 2025, del primo accordo bilaterale autonomo dell’UE sul commercio digitale, siglato con Singapore. L’intesa rafforza gli scambi digitali introducendo norme trasparenti che rendono le transazioni transfrontaliere più semplici e sicure per imprese e consumatori. L’accordo garantisce elevati standard di tutela dei consumatori e dei dati personali, promuove la validità giuridica di documenti elettronici e vieta dazi sulle trasmissioni elettroniche. Inoltre, impedisce obblighi ingiustificati di localizzazione dei dati e il trasferimento forzato del codice sorgente, contrastando pratiche protezionistiche. L’accordo consolida la leadership globale di UE e Singapore nelle politiche digitali e sostiene un’economia digitale aperta ed equa.

Corporate Governance in Italia: il rapporto di Assonime sull'attuazione del Codice Italiano

02/02/2026 - Assonime ha pubblicato il Note e Studi n. 1/2026 dedicato al “Report on Corporate Governance in Italy”, che analizza l’attuazione del Codice di Corporate Governance nelle società italiane quotate. L’indagine 2025 copre 185 società dell’EXM, offrendo una panoramica completa delle pratiche di governance e della qualità delle spiegazioni fornite in caso di non‑compliance. Il rapporto esamina le Relazioni sul governo societario e sulla remunerazione, integra approfondimenti sugli orientamenti dei board uscenti e sulle relazioni illustrative relative al voto maggiorato pubblicate tra il 2020 e il 2025. Come ogni anno, include due indicatori sintetici: il Corporate Governance Grade, che misura l’adesione alle best practice, e il Sustainability Governance Grade, che valuta il livello di integrazione della sostenibilità nelle decisioni del board. Il documento offre inoltre un’analisi delle remunerazioni effettivamente erogate e contiene tre allegati metodologici e statistici. Assonime ha pubblicato il Note e Studi n. 1/2026 dedicato al “Report on Corporate Governance in Italy”, che analizza l’attuazione del Codice di Corporate Governance nelle società italiane quotate. L’indagine 2025 copre 185 società dell’EXM, offrendo una panoramica completa delle pratiche di governance e della qualità delle spiegazioni fornite in caso di non‑compliance. Il rapporto esamina le Relazioni sul governo societario e sulla remunerazione, integra approfondimenti sugli orientamenti dei board uscenti e sulle relazioni illustrative relative al voto maggiorato pubblicate tra il 2020 e il 2025. Come ogni anno, include due indicatori sintetici: il Corporate Governance Grade, che misura l’adesione alle best practice, e il Sustainability Governance Grade, che valuta il livello di integrazione della sostenibilità nelle decisioni del board. Il documento offre inoltre un’analisi delle remunerazioni effettivamente erogate e contiene tre allegati metodologici e statistici.

Testo Unico della finanza: le novità in arrivo su quotazione PMI e mercati regolamentati

31/01/2026 - Il Consiglio dei Ministri del 29 gennaio 2026 ha approvato il decreto legislativo che attua la <a target="_blank" class="rich-legge" title="Direttiva (UE) 20242811" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000972009SOMM">Direttiva (UE) 2024/2811</a> e il <a target="_blank" class="rich-legge" title="Regolamento (UE) 20242809" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000972008SOMM">Regolamento (UE) 2024/2809</a>. Il decreto introduce una disciplina organica sulla ricerca in materia di investimenti, la quotazione e il funzionamento dei mercati regolamentati. Cosa cambia? Il Consiglio dei Ministri del 29 gennaio 2026 ha approvato il decreto legislativo che attua la Direttiva (UE) 2024/2811 e il Regolamento (UE) 2024/2809. Il decreto introduce una disciplina organica sulla ricerca in materia di investimenti, la quotazione e il funzionamento dei mercati regolamentati. Cosa cambia?

Quotidiano Giuridico

Infezione dopo un intervento? L'ospedale deve provare di aver adottato i protocolli di prevenzione

02/02/2026 -

Il Tribunale di Benevento, sentenza 13 gennaio 2026, ha condannato una struttura sanitaria a risarcire i danni subiti dal paziente a seguito dell’infezione subita durante l’esecuzione di un intervento chirurgico per l’inserimento di una protesi alla gamba, in quanto – a fronte della dimostrazione da parte del paziente che l’origine dell’infezione era nosocomiale – la struttura sanitaria non ha provato di aver adottato i protocolli di prevenzione delle infezioni e la effettiva sterilità di locali e strumenti usati durante il ricovero del paziente.

Avvocati, fine del mandato: quali sono i documenti da consegnare?

02/02/2026 - Confronto tra doveri del lawyer (ABA, Formal Opinion n. 520/2026) e dell’avvocato italiano

Decreto legislativo n. 231/2001: c'è un'idea di riforma

02/02/2026 - Il Tavolo tecnico presso il Ministero della Giustizia ha concluso i lavori confermando la vocazione preventiva del D.Lgs. e l'affidamento dell'accertamento della responsabilità dell'ente al giudice penale

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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IPSOA inPratica Lavoro

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IPSOA inPratica Ademimenti fiscali

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Lavoro in formazione, tutte le risposte su apprendistato, tirocinio e alternanza scuola - lavoro

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Percorso di aggiornamento Tributario IPSOA Scuola di formazione

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One FISCALE: la semplicità è una rivoluzione

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